Comune di Ornica


 
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Parrocchia

Complesso archittonico di Sant'Ambrogio

 

Parrocchia della diocesi di Bergamo; fino al 1787 appartenne alla diocesi di Milano.

La comunità parrocchiale di Ornica si smembrò da Santa Brigida per decreto dell'arcivescovo di Milano Gabriele Sforza il 26 luglio 1456 (Pagnoni 1992).

Nelle Effemeridi del Calvi, stampate nel 1676, Ornica risulta unita con altre cinque parrocchie, cioè Santa Brigida dell'Olmo, o Cusio, Averara, Cassiglio, Mezzoldo a formare la Valle di Averara e dell'Olmo (Effemeride).

Il processo di ridefinizione dei confini diocesani tra Bergamo e Milano, iniziato nel 1784 per provvedimento dell'autorità civile, vide anche l'intervento della Sacra Congregazione Concistoriale. L'autorità pontificia, con atto del 13 novembre 1786, autorizzava la procedura di passaggio della parrocchia di Sant'Ambrogio di Ornica dalla pieve milanese di Primaluna alla diocesi di Bergamo, ufficializzata dalle autorità episcopali nel 1787 (Atti del passaggio 1784-1787).

Nel registro relativo allo Stato del clero della diocesi per il 1822, la parrocchia di Ornica risultava appartenere alla vicaria di Santa Brigida, qualificata come "Vicaria ambrosiana della Valle di Averara e di Valtorta" (Stati del clero 1734-1822).

Nel 1861, la parrocchia di Sant'Ambrogio di Ornica continuava ad afferire alla vicaria XXI, di rito ambrosiano, di Santa Brigida. A quest'epoca la comunità contava 290 anime, era retta da un parroco e da un coadiutore. Entro la circoscrizione parrocchiale era compreso l'oratorio dipendente della Natività di Maria Vergine (GDBg).

La parrocchia di Ornica rimase compresa in tale vicaria fino alle successive modifiche dell'assetto territoriale della diocesi. Dal 1971, in seguito alla riorganizzazione territoriale diocesana in zone pastorali (decreto 28 giugno 1971), confluì nella zona pastorale IV, composta dalle parrocchie delle vicarie di Branzi, di San Martino Oltre la Goggia e di Santa Brigida (decreto 28 giugno 1971). Con l'erezione dei vicariati locali nella diocesi, la parrocchia è entrata a far parte del vicariato locale di Branzi-Santa Brigida-San Martino Oltre la Goggia (decreto 27 maggio 1979).

Relazioni

Smembrata da Santa Brigida nel 1456

Compresa nella diocesi di Milano: pieve di Primaluna 1456 - 1784

Compresa nella diocesi di Bergamo:
vicaria foranea di Santa Brigida 1784 - 1979
zona pastorale IV 1971 - 1979
vicariato locale di Branzi-Santa Brigida-San Martino Oltre la Goggia 1979 - [1989]

Dati storici

Bisogna andarci apposta e ci vuole un po' di tempo per arrivare ad Ornica; eppure quando si è qui si scopre una comunità che non si è chiusa nell'isolamento, anche perché favorita dalla possibilità di accedere, attraverso il Passo di Salmurano, al versante valtellinese e al territorio dei Grigioni, che storicamente si sono sempre rivelati attenti alle istanze riformiste. Di questo valico, come di quello limitrofo di S. Marco, approfittarono quasi certamente anche i pittori Baschenis della valle Averara nelle continue peregrinazioni che li portarono ad esportare in Valtellina e nelle Valli Giudicarie la loro arte arricchita ogni volta dei fermenti e delle istanze desunte dall'integrazione delle diverse culture alpine con cui venivano a contatto. Delle pitture di Angelo d'Averara, che decoravano la primitiva chiesa medievale, restano quelle dipinte nella crociera dell'antica abside, divenuta sagrestia nel successivo rifacimento settecentesco. La testimonianza di quanto fosse trafficata la via per Salmurano sta anche nel santuario della Madonna del Frassino, invocata a protezione dei viandanti: si racconta infatti che la Vergine salvò miracolosamente dalle mani dei briganti un viandante solitario.

Vedi anche




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